USA 5-24 aprile 2009 -Y41-

USA 5-24 aprile 2009 -Y41- Seconda tappa negli USA, questa volta per un viaggio più lungo con tanto di auto a noleggio. Con l’occasione ho partecipato alla convention annuale della CSSA (Cactus and Succulent Society of America) che mi ha permesso di dormire, a prezzo ridotto, in un esclusivo hotel a Tucson. Guidare negli Stati Uniti é fondamentalmente semplice, strade larghe, diritte e con poco traffico, qualche difficoltà nei raccordi autostradali delle grandi città (i cartelli non sono molto chiari), ma con il navigatore portato dall’Italia non ci sono stati grossi problemi. D’obbligo rispettare i limiti e la segnaletica, lì i controlli ci sono e molto frequenti. USA 5-24 aprile 2009 -Y41- USA 5-24 aprile 2009 -Y41- Questo l’itinerario del mio viaggio, avrei potuto vedere di più, ma non lo rimpiango, in ogni posto mi sarei fermata almeno un’altro paio di giorni.: 1° GIORNO Volo Italia – Amsterdam – Detroit – Las Vegas 2° GIORNO Las Vegas 3° GIORNO Las Vegas 4° GIORNO Sedona 5° GIORNO Phoenix (Desert Botanical Garden) – Tucson 5° GIORNO Tucson (Saguaro National Park – Sonora desert Museum – San Xavier del Bac Mission) 6° GIORNO Tucson 7° GIORNO Tombstone – Bisbee – Tucson 8° GIORNO Yuma – San Diego 9° GIORNO San Diego (sea World) 10° GIORNO La Jolla – Los Angeles (Anaheim) 11° GIORNO Los Angeles (Anaheim) Disneyland – Los Angeles Intl Airport 12° GIORNO Los Angeles (Universal Studios) 13° GIORNO Santa Monica – Buellton 14° GIORNO Morro Bay – Hearst Castle – Monterey 15° GIORNO Vacaville Outlet – Sacramento 16° GIORNO Sacramento 17° GIORNO San Francisco 18° GIORNO San Francisco 19° GIORNO Volo di ritorno San Francisco – Amsterdam – Italia Ho dormito in Hotel prenotati in agenzia di viaggio (tranne per quello di Tucson convenzionato con la CSSA) di categoria abbastanza elevata (su indicazione del tour operator che ci ha sconsigliato Motel e alberghi low-cost), a parte un paio di location che col senno di poi avrei cambiato mi sono trovata molto bene, adoro i letti King size che sono veramente enormi e confortevoli. La stanza d’hotel che ho amato di più è quella del Luxor; per il soggiorno a Las Vegas, prima tappa del viaggio, ho voluto esagerare con una suite dotata di vasca idromassaggio in camera, arrivare stremata dopo un viaggio di 24 ore e rilassarsi a mollo con la vista di LV in notturna mi fa ancora venire la pelle d’oca. Quando si pensa al cibo USA vengono in mente hamburger e bistecche, ma c’è molto di più: ho adorato il cibo messicano a San Diego, la zuppa di piselli a Buellton e quella di polpa di granchio a San Francisco a Sacramento sono riuscita a farmi anche un’insalata su misura da Pluto’s, i pasti sono stati ben poco monotoni perché la scelta è vastissima e i prezzi assolutamente abbordabili, sempre che non si cada nella trappola dell’italiano, caro e di scarsa qualità (provato pure quello).

USA 5-24 aprile 2009 -Y41-

Las Vegas, la Strip.

 USA 5-24 aprile 2009 -Y41-

Bandiera americana (ce ne sono dappertutto) all’imboccatura della Hoover Dam, la diga che consente di dare elettricità a Las Vegas.

USA 5-24 aprile 2009 -Y41-

Il mio “Suvino”, ne volevo uno piccolo mi han dato sta sventola qua, all’ingresso della meravigliosa valle di Sedona.

USA 5-24 aprile 2009 -Y41-

Tucson, il Saguaro National Park.

USA 5-24 aprile 2009 -Y41-

Santa Monica, la spiaggia.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...